La natura ci regala in continuazione spettacoli mozzafiato. Ammaliati dalla sua grandezza e variabilità e dai suoi colori, ci serviamo spesso di ciò che ci dona per adornare case e spazi comuni al fine di creare ambienti confortevoli e rilassanti. Le rocce, i minerali e le pietre naturali sono da sempre state utilizzate anche nell’ideazione di utensili di qualsiasi tipo, dalle collane agli orecchini, da dettagli su posate e bicchieri, vasi e oggetti di decoro, ma soprattutto le loro proprietà chimiche, fisiche e meccaniche vengono utilizzate anche per macchinari ed apparecchiature specifiche.

 

Il marmo

 

Il termine deriva dal greco μάρμαρον (mármaron) o μάρμαρος (mármaros) il cui significato è pietra splendente. È una roccia metamorfica costituita per lo più da carbonato di calcio. Si presenta in molti colori dipendenti dalla presenza di diverse impurità, come l’argilla, la sabbia, i noduli di selce,  limo ed ossidi di ferro. Questa sua caratteristica gli conferisce grande fascino ed è per questo che il marmo naturale viene utilizzato in molti contesti quotidiani: nelle case e nei negozi viene utilizzato per conferire lustro ed eleganza agli ambienti, ma una delle sue applicazioni più comuni è in ambito cimiteriale per la creazione di lapidi. Cattolica San Lorenzo, una delle più conosciute tra le onoranze funebri a Roma, offre anche un servizio di manutenzione lapidi che loro stessi definiscono come “un buon modo per ricordare i nostri cari, e durante le visite, dedicarsi completamente alla preghiera”.

 

Il granito

 

Il granito è tra le rocce più abbondanti sulla Terra. In Italia difatti, sono molto diffuse tra le Alpi, in Calabria ed in Sardegna. Grazie alla sua aderenza e la presenza caratteristica di importanti fratture, è una delle più apprezzate tra coloro che praticano l’arrampicata sportiva che si recano per questo in località come il Monte Bianco, la Corsica e la Val Masino dove c’è abbondanza di rocce granitiche. È definita dagli esperti una roccia ignea intrusiva felsica, composta prevalentemente da quarzo, miche e feldspati, i quali conferiscono insieme ad altri minerali, i vari colori che il granito può assumere. Anche questo viene usato in contesti quotidiani, soprattutto nel montaggio di top da lavoro per cucine, dove viene spesso preferito al marmo essendo più resistente all’azione di detergenti e sostanze acide.

 

Il quarzo

 

Al secondo posto nella classifica dei minerali più abbondati sulla superficie terreste, dopo i feldspati, c’è il quarzo. Il nome scientifico è diossido di silicio (SiO2), quello comune deriva dal tedesco “quarz”. Questo materiale viene impiegato in diversi contesti grazie alle sue innumerevoli proprietà: orologi al quarzo, radio e praticamente la maggior parte dei dispositivi elettronici usano il quarzo per le sue proprietà piezoelettriche; è ampiamente utilizzato nei rivestimenti e nelle pavimentazioni per le caratteristiche fisico-meccaniche; è impiegato nella costruzione di porzioni ottiche costituenti di apparecchiature scientifiche; ed infine nelle lampade alogene data la sua resistenza alle alte temperature.