Quanto consuma un condizionatore?

Per sapere i consumi dei condizionatori e dei climatizzatori dobbiamo considerare diversi casi oltre che diversi fattori. Innanzitutto partiamo con il dire che ci sono condizionatori e climatizzatori che consumano più di altri e alcuni che consumano meno per via della classe energetica, che è quella legata, appunto, ai consumi. Per risparmiare con il condizionatore elettrico in casa o in ufficio ti basterà, perciò, come primo passo, comprare un apparecchio che abbia un’alta classe energetica di consumo.

Le Classi Energetiche

  • A+++
  • A++
  • A+
  • A
  • B
  • C
  • D

Chiaramente, il discorso legato alle seguenti classe energetiche dovrai farlo per tutti gli elettrodomestici della tua casa. Ad esempio in inverno dovrai prestare attenzione alla caldaia elettrica o alle stufe elettriche che permettono il riscaldamento delle abitazioni.

Perché un condizionatore A+++ consuma lo stesso molto?

Anche un condizionatore con una classe energetica molto alta (la più alta anche come la A+++) può essere causa di consumi molto alti nonostante la classe energetica al top. Questo perché dipende dal luogo di installazione dell’apparecchio. Quando parliamo di luogo di installazione facciamo riferimento al posto preciso ed esatto in cui viene montato e installato all’interno della casa (ma anche dell’ufficio). Sì, perché se un condizionatore o un climatizzatore viene installato nella stanza o nella zona più calda della casa, questi lavorerà al massimo della potenza che può compromettere così sia le prestazioni che i consumi a fine mese.

Logicamente, sembra quasi scontato voler installare un condizionatore o un climatizzatore nella stanza più calda della casa, perché così facendo si avrà la possibilità di avere la stanza più calda rinfrescata.

Tale scelta condizionerà, scusate il gioco di parole, in maniera decisiva le spese in bolletta a fine mese. Perché? Semplice, l’elettrodomestico dovrà lavorare molto di più rispetto al normale e non in condizioni ottimali visto che l’ambiente da raffrescare ha una temperatura più elevata che rischia di surriscaldare anche la macchina stessa.

Installare il condizionatore in una stanza che invece non è esposta tutto il giorno al sole o che comunque non è particolarmente calda permette prima di tutto di migliorare sensibilmente il lavoro dell’elettrodomestico in questione. In secondo luogo evita di dover rischiare di spendere ulteriore denaro per costi di manutenzione imprevisti dato il possibile logorio anticipato del condizionatore stesso.

Bonus Condizionatore 2019

Il caldo in questa estate 2019, da poco iniziata (21 giugno lo ricordiamo), già non lascia tregua. Le temperature sui termometri di tutta Italia superano, e hanno superato, ampiamente i 30 gradi. Per fortuna oggi comprare un condizionatore o un climatizzatore può essere molto più semplice, soprattutto per quelle famiglie che hanno più difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Questo grazie al cosiddetto bonus condizionatore 2019 che consiste in un’agevolazione fiscale messa a disposizione di alcune categorie particolari (ad esempio in base al reddito annuo è permesso ad alcune famiglie). In ogni caso per sapere se hai diritto o meno ad usufruire delle agevolazioni fiscali legate al bonus condizionatore puoi consultare la pagina web del tuo comune o chiamare direttamente agli uffici dello stesso per delucidazioni in merito.

Per maggiori info sui condizionatori o su come risparmiare, in generale, sulla tua bolletta consulta la pagina web: https://bolletta-energia.it/