Una ristrutturazione green consente di trasformare la propria abitazione in un rifugio sostenibile e salubre, un obiettivo sempre più a portata di mano anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo della bioedilizia.
La ristrutturazione green non è solo una tendenza, è una scelta di valore per il futuro: si può migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale ridotto della propria casa scegliendo con cura i materiali da costruzione.
Ristrutturazione Green: i 5 Materiali a Basso Impatto da Utilizzare
Le moderne tecniche di costruzione e ristrutturazione ecosostenibile sfruttano la sapienza antica e l’innovazione per garantire la salute dell’ambiente domestico.
Oggi infatti, esistono alternative ecologiche straordinarie. È un piacere scoprirle insieme di seguito e constatare come le materie prime naturali possano offrire prestazioni superiori in termini di isolamento termico e comfort abitativo.
🌎 Legno: L’essenza della struttura sostenibile
Il legno si configura come il re indiscusso delle ristrutturazioni green. Questo materiale è naturalmente rinnovabile e vanta un basso dispendio energetico nel suo ciclo di vita.
Il legno riduce l’anidride carbonica, e si tratta di una caratteristica che lo rende un prezioso alleato nella lotta al cambiamento climatico. Le sue proprietà di isolamento termico e acustico sono infati eccezionali.
Permette di mantenere freschi gli ambienti d’estate e caldi d’inverno, riducendo significativamente la bolletta energetica.
Si può utilizzare per strutture portanti, rivestimenti esterni e interni, o per la realizzazione di nuovi solai. Quando si seleziona il legno, si deve preferire quello proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e certificate.
🧱 Intonaci naturali a base di calce: Traspirabilità e salute
Un elemento spesso trascurato ma di grande impatto ambientale ridotto è l’intonaco. Gli intonaci naturali a base di fior di calce rappresentano un’alternativa di alta qualità (trovi intonaci a base di fior di calce tra le finiture decorative di Rivem).
La calce garantisce un’eccellente traspirabilità e la sua composizione, che può includere polvere di marmo e additivi di origine vegetale, non è tossica.
Questo favorisce la salute dell’ambiente domestico poiché regola naturalmente l’umidità interna.
L’uso di questi intonaci riduce il rischio di formazione di muffe e condensa, migliorando la qualità dell’aria.
Sono adatti sia per gli interni di pregio sia per i rivestimenti esterni, integrandosi perfettamente in un progetto di bioedilizia. Si tratta di un tipo di finitura che protegge le superfici e dura nel tempo.
🐑 Lana di pecora: L’isolante morbido e performante
La lana di pecora è uno degli isolanti termici più efficaci offerti dalla natura. È un materiale completamente rinnovabile e biodegradabile che richiede pochissima energia per la sua trasformazione in pannelli isolanti.
La lana assorbe le sostanze inquinanti e questa sua capacità di “catturare” alcune sostanze nocive la rende un elemento eccezionale per il comfort abitativo.
La lana di pecora eccelle nell’isolamento termico e acustico. Agisce efficacemente sia contro il freddo invernale sia contro il caldo estivo, contrastando il fenomeno dello sfasamento termico.
Si applica facilmente in intercapedini, pareti e tetti, contribuendo notevolmente all’efficienza energetica complessiva dell’edificio (leggi in proposito la nostra guida sull’attestato di prestazione energetica).
🌿 Sughero: L’isolamento termico del Mediterraneo
Il sughero è un altro pilastro della ristrutturazione green, specialmente nelle aree del Mediterraneo. Si ricava dalla corteccia della quercia da sughero, la cui estrazione non danneggia l’albero.
Si tratta di un materiale rigenerabile, un isolante termico e acustico straordinario, leggero e resistente all’umidità. Il sughero è particolarmente apprezzato per la sua durabilità e per la resistenza al fuoco.
È l’ideale per l’isolamento a cappotto, per sottopavimenti e per correggere i ponti termici. La sua struttura cellulare lo rende un alleato prezioso per l’efficienza energetica della casa. Scegliere il sughero significa sostenere pratiche agricole locali e circoli virtuosi.
🌾 Fibra di cellulosa: Riciclo e prestazioni elevate
La fibra di cellulosa, ottenuta dal riciclo della carta di giornale, è un materiale ecologico con eccellenti prestazioni isolanti. Il processo di produzione è a basso consumo energetico, e il materiale di scarto viene valorizzato.
Si tratta di un isolante insuflabile, è applicabile con grande versatilità. Viene iniettato nelle intercapedini e sottotetti, garantendo una copertura uniforme.
Offre un ottimo isolamento termico e un elevato comfort abitativo grazie alla sua capacità di regolare l’umidità e di resistere all’attacco di muffe e parassiti.
La cellulosa è sostenibile ed economica e l’impiego di questa fibra è un esempio virtuoso di come la tecnologia e l’attenzione all’ambiente possano incontrarsi per la realizzazione di case a basso impatto ambientale.
Dunque la ristrutturazione green offre una prospettiva entusiasmante per il futuro delle nostre case. È tempo di scegliere materiali veramente naturali.