L’estate è senz’altro il momento dell’anno migliore per godersi il giardino, peccato però che anche le zanzare non vedano l’ora di approfittare delle nostre cene all’aperto per pungerci. Guai a minimizzare il problema, riducendolo ad un trascurabile fastidio, perché purtroppo alcuni tipi di zanzara possono trasmettere malattie pericolose. È il caso ad esempio della Aedes Albopictus, ossia la cosiddetta “zanzara tigre”, che attraverso la sua puntura può veicolare all’uomo la zika, la dengue e la febbre gialla. I rischi di infezione, inoltre, non coinvolgono solo gli essere umani, ma anche gli animali domestici, che trascorrono all’aperto molto tempo e sono quindi più esposti alle punture delle zanzare e di altri insetti. La stessa zanzara tigre, infatti, è responsabile anche della filariasi, o filariosi, una malattia che colpisce soprattutto i cani e che, se non scoperta e trattata per tempo, può diventare addirittura letale.

eliminare zanzare dal giardino

Come eliminare le zanzare dal giardino

Cosa fare allora?

Ricorrere ad una disinfestazione professionale che colpisca sia gli esemplari adulti che eventuali larve in attesa di svilupparsi è una soluzione efficace, ma va percorsa per tempo (le prime zanzare cominciano ad essere attive già da marzo/aprile a seconda delle temperature del luogo). Inoltre i trattamenti chimici non vengono sempre visti di buon occhio da chi ama trascorrere il tempo in giardino, perché le sostanze rilasciate sono nemiche dell’ambiente e a causa della loro tossicità precludono l’uso dello spazio esterno per qualche tempo.

Per fortuna, chi non vuole ricorrere all’intervento di una ditta specializzata in disinfestazioni ha a disposizione diversi rimedi “fai da te” e numerosi accorgimenti che si possono adottare per combattere la presenza delle zanzare in giardino.

Sebbene a questo proposito molti consigli ruotino intorno al posizionamento in giardino di trappole larvicide o trappole per adulti, oltre che alla coltivazione di alcune varietà di fiori e piante antizanzare (trovate la lista completa qui), spesso si commette l’errore di dimenticare l’importanza della prevenzione. La prevenzione rappresenta infatti il primo e più importante passo per stroncare sul nascere la crescita della popolazione di zanzare, perché una volta che le femmine trovano nel vostro giardino un ambiente adatto a riprodursi, state pur certi che sarà quasi impossibile liberarsi di questa piaga.

La prevenzione per eliminare le zanzare in giardino va fatta già nel mese di marzo, rintracciando ed eliminando ogni genere di ristagno d’acqua e relative cause. A questo proposito è importante livellare eventuali buche del terreno che potrebbero trasformarsi in pozzanghere dopo un temporale, assicurarsi che i canali di scolo siano liberi, svuotare regolarmente o meglio ancora rimuovere – laddove possibile – i sottovasi, trattare con pastiglie larvicide l’acqua di fontane e vasche per l’irrigazione.

Insomma, è importante individuare qualunque oggetto o struttura che possa raccogliere l’acqua e di conseguenza fornire alle zanzare un luogo perfetto dove deporre le uova. A questo proposito è opportuno ricordare due cose. Innanzitutto che con una temperatura superiore a 25 gradi alle zanzare possono bastare soltanto 7-10 giorni per compiere il ciclo da uovo ad esemplare adulto, e poi è altrettanto importante sottolineare che mentre le zanzare tradizionali depongono le uova tutte attaccate, raccolte da una membrana elastica che forma una specie di piccola zattera a pelo sull’acqua, le zanzare tigri depongono le uova una ad una, e pertanto sono in grado di accontentarsi anche di contenitori d’acqua più piccoli.

Sebbene per combattere le zanzare in giardino sia fondamentale dedicarsi alle operazioni di prevenzioni a partire almeno dal mese di marzo, sarebbe in realtà ancora meglio adottare queste piccole attenzioni durante tutto il corso dell’anno.