A pochi chilometri da Roma si estendono i Castelli Romani, un insieme di comuni sorti sulle colline adiacenti la capitale. La denominazione “Castelli Romani” risale al 1400 circa, quando molti abitanti della capitale per sfuggire alle difficoltà economiche e dalle angherie della famiglia degli Avignonesi si rifugiarono presso i castelli delle famiglie feudali siti proprio nei comuni siti sulla sommità delle predette colline, come Albano Laziale, Castel Gandolfo, Ariccia.

castelli romani

Castel Gandolfo residenza papale dei Castelli Romani

FRASCATI

Comune famoso per le ville sfarzose che vi sono state costruite sin dai tempi romani, località rinomata anche per l’ottimo vino bianco che si produce dalle uve coltivate nei vigneti della zona.

Come accennato l’attrattiva di Frascati sono le sue ville, a cominciare da Villa Aldobrandini, l’unica peraltro aperta al pubblico, senza dimenticare le altre ville, la Lancellotti, Falconieri, Mondragone e Tuscolana, altrettanto belle ma nascoste alla vista dei visitatori.

Oltre alle ville non si può non visitare le rovine dell’antica Tusculum poste sulla vetta del colle che sovrasta la cittadina di Frascati, colle denominato per l’appunto Tuscolo.

ARICCIA

Anche Ariccia, come tutti i paesi dei Castelli Romani vanta origini antichissime che risalgono all’epoca Romana, sin dalla nascita la città è stata oggetto di battaglie volte a mantenere l’indipendenza della cittadina, combatterono anche contro le legioni romane ma la sorte avversa li fece capitolare e da allora divenne una colonia Romana (IV secolo a.c.).

Ricca di monumenti storici, come la Chiesa dell’Assunta, fatta erigere dal Papa Alessandro VII Chigi, e abbellita da splendidi affreschi creati dal Bernini, è stata costruita nella piazza principale di fronte allo storico Palazzo Chigi, a Papa Alessandro VII che dimorò diversi anni in questa cittadina fu artefice del cambiamento architettonico della cittadina.

Patria della famosa Porchetta, ovvero un maialino in età da latte cotto nel forno e condito con spezie locali, viene degustato nelle numerosissime Faschette, locali a conduzione familiare, dove per l’appunto viene mangiato il prelibato piatto, accompagnato da vino locale.

CASTEL GANDOLFO

E’ la località più famosa dei Castelli Romani in quanto qui si erge la residenza estiva del Papa, nonché per lo splendido lago posto sotto la cittadina che da essa prende il nome.

Anch’essa sorta nel periodo romano con il nome di Albalonga è stata soggetta a diversi cambiamenti nel corso dei secoli, sino a quando, nel Medioevo, è stata assoggettata allo Stato Pontificio, da questo momento in poi il Papa diede mandato a Maderno e Bernini di riprogettare e realizzare l’intera struttura architettonica, cancellando così la maggior parte dei reperti di epoca Romana.

E’ di questo periodo la realizzazione del palazzo Apostolico, sorto dove esisteva il Palazzo Savelli, attuale sede della residenza Papale, all’interno di questa struttura esiste una sala denominata del Trono, sovrastata da due cupole divenute Osservatorio Astronomico. Quest’ultimo agli inizi del novecento venne ceduto dalla Chiesa e donato alla città di castel Gandolfo.

Nella piazza adiacente l’atrio in cui si tengono le udienze del Papa sorge la Chiesa di San Tommaso di Villanova, celebre per la cupola realizzata dal Bernini, monche’ per gli affreschi e i dipinti realizzati da Carlo Maratta e Pietro da Cortona.

NEMI

E’ il paese più antico, gli scavi effettuati fanno risalire la nascita di nemo sin dall’Era del Bronzo, circondata da una folta e rigogliosa vegetazione che sin dalla nascita diede luogo alla venerazione della Dea Madre, divenuta poi nell’epoca Romana la dea Diana, divinità poste alla salvaguardia della natura e della vita. Sorge sulle cime di una pendici di vulcano spento da millenni, divenuto uno splendido lago al cui interno vennero rinvenute due navi di origine romana, la cui leggenda narra essere state costruite per volere di Caligola ed erano omaggio a due dee, l’egiziana Iside a la locale Diana, questi reperti sono conservati all’interno di un museo sorto sulle sponde dello specchio d’acqua.

Il territorio intorno a Nemi è stato di recente preservato costituendo l’area del Parco Naturale dei Castelli Romani, il bosco è ricco di sentieri percorribili a piedi o in mountain bike. Tale territorio è molto apprezzato dagli amanti delle escursioni sulle due ruote ed è per gli spettacolari passaggi che nel 2013 è stato teatro dei Campionati Italiani di MTB, occasione che ha attirato numerosi appassionati del settore e non.

Sulle sponde del lago, sorgono numerose serre destinate alla coltivazione delle famose fragoline di Nemi, questo frutto, molto apprezzato dai visitatori ha dato origine ad una sagra che si svolge ogni prema domenica del mese di giugno, in questa occasione i visitatori possono consumare diverse specialità che hanno come base il pregiato frutto, si va dai dolci alle grappe alle focacce.

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