Sul Colle di Miravalle a Rovereto, è esposta la famosa campana dei caduti, nota anche con il triste nome di “Maria Dolens”. Anche se il significato che essa rappresenta è triste, non vi è turista di Rovereto che non sia andato a vederla.

Storia della Campana dei Caduti di Rovereto

campana-rovereto

La Campana di Rovereto

Fu un sacerdote, Don Antonio Rossano, che nel primo dopoguerra pensando ad un modo per ricordare i caduti della grande guerra, pensò di far realizzare una campana fabbricata con il bronzo dei cannoni di tutte e 19 le nazioni che presero parte al conflitto mondiale.

Il bronzo dei cannoni fu fuso a Trento nel 1924. Dopodiché la stessa fonderia realizzò la campana dei caduti di Rovereto, grazie al modello disegnato dallo scultore Stefano Zuech.

Terminata l’opera, la campana venne trasportata a Rovereto e collocata sulla torre Malipiero di Castel Veneto.

Quella prima campana però venne di nuovo fusa perché il suo suono non era quello che si desiderava. Non fu l’ultima volta. Venne infatti fusa e rifusa nel 1938 e nel 1939.

L’ultimo tentativo fu quello buono e nel 1940, finalmente, la campana dei caduti ritornò a Rovereto. Scoppiò la seconda guerra mondiale e poi terminò anche questa, quando finalmente si decise di installarla nel Castello di Rovereto.

Nel 1960 però si incrinò e fu di nuovo fusa per essere realizzata di nuovo nel 1964. Stavolta l’ultima fusione e la campana che vediamo oggi, benedetta dal Papa nel 1965, è ancora quella.

La Campana di Rovereto Oggi

La Campana, posta come detto sul Colle di Miravalle, ogni sera suona in memoria dei caduti di tutte le guerre e sta li a simboleggiare il ricordo dell’assurdità delle guerre.

La campana di Rovereto è di notevoli dimensioni. Pesa oltre 20 tonnellate ed ha un diametro di 3,21 metri con un’altezza di 3,36 metri. E’ la quarta campana al mondo per peso.

Ogni anno a Maggio, a Miravalle si svolge il “Congresso dei ragazzi della campana” di Rovereto che vede la partecipazione dei ragazzi delle elementari e delle medie del Trentino.

Se andate in vacanza a Rovereto, non perdetevi la sua Campana dei Caduti.